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Il trattamento
Da sempre l'uomo combatte contro i pidocchi. Civiltà e maggiori norme igienico sanitarie combattono questi odiosi parassiti, in grado di scatenare vere e proprie epidemie, di minare l'autostima dei bambini e di mettere a dura prova le mamme, costrette ad estenuanti sedute di esplorazione e trattamento su tutta la famiglia, e a bonifiche dell'ambiente domestico per limitarne i danni.
Il trattamento corretto della pediculosi del capo si basa su alcuni punti fondamentali:
l'applicazione sui capelli di prodotti topici antiparassitari specifici, che vanno utilizzati sempre seguendo scrupolosamente le istruzioni e le modalità d'uso;
l'asportazione delle lendini dai capelli (con un pettine a denti fitti o manualmente);
la disinfestazione scrupolosa degli oggetti che possono veicolare l'infestazione (lenzuola, cappelli, peluches, etc..);
il controllo meticoloso delle persone che vivono a stretto contatto col bambino.
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Gli antiparassitari
Il trattamento con antiparassitari è molto efficace in quanto iperstimola il sistema nervoso del pidocchio e uccide gran parte delle uova, molto più resistenti del pidocchio stesso.
I prodotti contenenti sostanze antiparassitarie di uso topico (venduti in farmacia) possono contenere diversi principi attivi, veicolati in forma di gel, schiume, creme e shampoo. Nonostante contengano sostanze in grado di uccidere il pidocchio e le sue uova, questi prodotti sono del tutto innocui per l'uomo, e possono quindi essere tranquillamente utilizzati anche sui bambini.
Tra i principi attivi attualmente in commercio in Italia troviamo:
1. il Malathion
È un insetticida organofosfato che agisce contro il pidocchio, causandone la morte. Ha un'azione estremamente rapida, sia sui pidocchi adulti che sulle uova.

2. le Piretrine
Sono estratti naturali dal fiore del crisantemo, con effetto pediculocida dovuto alla eccessiva stimolazione del sistema nervoso del pidocchio. Poichè la durata della loro azione è molto breve, sono scarsamente efficaci sulle uova.
3. la Permetrina
Composto sintetico con un'azione analoga a quella delle piretrine, ma molto più efficace e duratura.
Diversi studi hanno evidenziato come, tra i vari principi attivi in commercio, il malathion sia sicuramente il più efficace per i suoi comprovati effetti pediculocidi e ovocidi.
Rispetto agli altri infatti garantisce non solo un'azione più rapida, ma anche un effetto decisamente superiore (uccide l'88% dei pidocchi in soli 10 minuti, il 100% entro i 20 minuti!).
Ha un'ottima tollerabilità (non presenta alcun effetto collaterale) e garantisce un effetto più duraturo. Il malathion – commercializzato sotto forma di gel – va applicato su tutta la testa e lasciato agire per il tempo indicato nelle modalità d'uso, e infine risciacquato.
È poi consigliabile asciugare i capelli con phon caldo poiché l'alta temperatura contribuisce ad uccidere le uova eventualmente rimaste. Il trattamento può essere ripetuto secondo i casi e nelle modalità indicate sulla confezione del prodotto, continuando nel frattempo il processo di osservazione meticolosa del cuoio capelluto e quello di rimozione delle lendini rimaste.
E se il pidocchio resiste?!
Non sono stati riscontrati casi di resistenza in vitro a nessuno dei tre principi attivi citati. Può però capitare che il prodotto venga utilizzato scorrettamente, perdendo di efficacia.
Oppure che il prodotto contro la pediculosi venga utilizzato prima che sia diagnosticata un'effettiva infestazione da pidocchio e che il bambino presenti il problema. In questo modo, si immette nell'ambiente il principio attivo prima che sia necessario: il pidocchio impara gradualmente a riconoscerlo e ne diventa resistente.
Stiamo naturalmente parlando di prodotti studiati per il trattamento della pediculosi, non di quelli per la prevenzione, il cui impiego è invece caldamente consigliabile se si sospetta la possibilità di un'epidemia.
La completa guarigione dall'infestazione da pidocchio si ha quando – a distanza di 15 giorni dal trattamento con antiparassitari – non si riscontrano più né pidocchi né uova.
Il bambino affetto da pediculosi non può frequentare la collettività scolastica fino a che non ha iniziato il trattamento specifico e non è stato riammesso a scuola dal medico scolastico.
I pidocchi sono insetti che non sopportano la luce, e si muovono prevalentemente sul cuoio capelluto, nella zona della nuca e quella dietro le orecchie, che sono più buie. Per questo le uova sono deposte sempre alla base del capello. Quando questo cresce, la distanza della lendine dalla superficie del capo aumenta. Se, dopo il trattamento, si procede ad un'ispezione e le lendini vengono trovate a un centimetro o più dalla base, c'è la certezza che si tratta di uova vecchie e che il trattamento è stato efficace. Se invece sono vicine al cuoio capelluto, la deposizione è recente e ciò può indicare che si tratta di una popolazione resistente all'insetticida utilizzato, oppure che il trattamento è stato troppo blando, o non correttamente eseguito.
Attenzione ai rimedi della nonna!!!
Olio d'oliva & maionese: questi gli ingredienti di una ricetta anti-pediculosi, ancora oggi largamente utilizzata in alcuni Paesi, ma in concreto ben poco efficace!
Questi, come altri ritrovati "fai da te" (kerosene e altre sostanze grasse e untuose) purtroppo non risolvono il problema. Applicate sul cuoio capelluto e sui capelli, per due/tre notti di seguito, dovrebbero teoricamente soffocare i pidocchi; in realtà, sono rimedi spesso poco utili, scomodi e fastidiosi (basti solo pensare al risciacquo lungo e laborioso per eliminare l'impacco!), e la cui efficacia è davvero limitata (soprattutto se paragonati ai risultati che i prodotti oggi in commercio possono garantire). |
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